martedì 18 ottobre 2022

FACE IT ALONE: recensione e prova dell'immortalità di Freddie

 Questo blog era praticamente abbandonato.

Piccoli stralci, poche parole scritte, qualche opinione data in passato.


Eppure oggi eccoci qui, a parlare nuovamente di emozioni, di sentimenti. A rendere nuovamente omaggio ai Queen ed, ovviamente, a Freddie Mercury.


Da anni, noi fans, aspettavamo questo famigerato box di The Miracle ed il momento è finalmente giunto.


Ed il primo assaggio che abbiamo avuto in questi giorni (per la precisione il 13 ottobre) è stato un tuffo al cuore, una mancanza di respiro, un momento dove la lacrime hanno detto più di mille parole o di mille video.

Si poteva fare una video recensione, una reazione in diretta...e invece no.

Ho preferito aspettare, far parlare gli altri, ascoltare anche le loro opinioni ed assaporare per bene questa traccia (non tanto inedita, ovvio) prima di dedicarle un pensiero.


Ed eccoci qui.


Da quelle sessioni di The Miracle del 1988/89, da quella convention del 2000 dove fu fatta ascoltare per la prima volta, finalmente FACE IT ALONE trova il giusto spazio nel 2022, un anno ed un periodo storico non del tutto sbagliato (a parer mio) per pubblicare questa piccola gemma.


Siamo reduci da una pandemia globale, un imminente guerra è, quasi, letteralmente alle porte: e proprio in questo contesto si inserisce la canzone.



"Affrontalo da solo" potremmo tradurlo, perchè "alla fine devi affrontarlo da solo", qualsiasi cosa sia.


Freddie sembra venirci in soccorso, sembra tenderci una mano e ci ricorda che tutto va affrontato, bello o brutto che sia. 

Una traccia dai toni cupi, struggente, alimentata anche dalla conoscenza che abbiamo ora della malattia di Mercury. 

Un gioiello. E chi crede che i Queen siano nuovi a questo tipo di atmosfera si sbaglia di grosso, vi consiglio di recuperarvi Don't Try So Hard, oppure Mother Love per citarne alcune.


L'arrangiamento della canzone è essenziale, sicuramente per dar maggior risalto alla voce e per far si che il significato del testo non si perda in inutili fraseggi. 

Secca, diretta ed a tratti mistica oserei dire, Face it alone ci dimostra che Freddie è ancora qui pronto ad emozionarci e a non essere mai noioso.

Numero 1 in oltre 20 paesi, vorrà dire pur qualcosa, no?


Il box di The Miracle verrà pubblicato il 18 novembre: QUI potete preordinarlo.

Il singolo di FECE IT ALONE si può preordinare QUI



martedì 20 ottobre 2020

Queen + David Bowie: hanno inciso altro oltre "Under Pressure"?

 Ebbene si, come molti fan ben sapranno, i Queen  e David Bowie non incisero solamente Under Pressure insieme. Come già affermò Peter Hince, roadie di Freddie, le 5 leggende del rock registrarono altro materiale.


Una fra tutte (quella che più circola nei bootleg) è senz'altro Feel Like.
Un brano decisamente improvvisato, dove troviamo un Duca Bianco al pianoforte e Freddie che sembra quasi stia improvvisando il testo.
Molte analogie tra questa canzone e Under Pressure sono evidenti: le melodie della chitarra su tutte.
La si può tranquillamente definire l'embrione della canzone che tutti noi conosciamo.
(La potete ascoltare alla fine dell'articolo)


In pochi invece sanno che David figura in una primissima versione di Cool Cat, brano presente nell'album Hot Space. Registrò i cori, ma decise in seguito di toglierli perchè non era completamente soddisfatto del risultato finale.

Lo stesso Brian May, in un'intervista a Mojo per la promozione del libro Queen in 3-D (acquistabile qui) disse: "Volarono scintille, ed è per questo che la canzone è venuta così bene. Non tutto di ciò che facemmo in quelle sessioni ha visto la luce del sole, per cui ci si potrebbe fare un pensierino".

Ma non è tutto qui...

Hince, all'interno del libro di Neil Cossar su David Bowie I Was There aggiunge "Hanno… eseguito delle canzoni originali che hanno realizzato insieme e anche delle cover. Erano semplicemente in studio ad improvvisare e tutto venne registrato: All The Young Dudes, All The Way From Memphis e vari altri classici del rock"..."Ero in studio con loro. È stato tutto davvero spontaneo; uno di quei momenti rock’n’roll. Scherzavano suonando insieme le loro rispettive canzoni. Certamente ci sono altri brani registrati dai Queen con Bowie in cui Freddie canta, e non sono mai stati pubblicati; era decisamente grezzo, ma si tratta di materiale assolutamente originale.  Erano incredibilmente istintivi, degli ottimi musicisti".


Vedranno mai la luce questi brani? Non ci resta che aspettare e sperare!




giovedì 15 ottobre 2020

Live Around The World: Recensione

 



Aspettavamo una pubblicazione simile? Era davvero questo che i fan volevano? Si e no.
Coloro che hanno amato (e amano tutt'ora) questa collaborazione aspettavano e desideravano un loro disco live. Un qualcosa che riassumesse le emozioni di vedere e sentire i Queen (Brian May e Roger Taylor) dal vivo comodamente da casa.
Queen + Adam Lambert: Live Around the World riesce perfettamente in questo.
Certo, ci sono delle piccole mancanze, cose che avrei voluto vedere all'interno di quest'album, ma ne parleremo più avanti nella recensione.
Un album che riassume i loro ultimi tour (precisamente quelli dal 2014 fino al 2020).
Suono pulito, curato, immagini perfette ed un montaggio tale da farti sembrare davvero lì, in prima fila a goderti gli assoli di Brian, la potenza di Roger e, ammettiamolo, la bravura di Adam.

La versione che ho acquistato è quella cd+ blu-ray (acquistabile qui a soli 27,60 euro) e qui nascono le piccolissime pecche della quale vi parlavo ad inizio articolo.
Avrei aggiunto qualche traccia (una su tutte Machines che potete guardare qui sotto, registrata in maniera amatoriale).


Non capisco neanche il perchè nel cd audio la Drum Battle e il Guitar Solo non siano state inserite ma
soprattutto non mi spiego il perchè non abbiano inserito la versione completa di Bohemian Rhapsody, dato che la scenografia durante quell'esibizione meritava davvero.
Certo, hanno inserito la scaletta completa eseguita per il "Fire Fight Australia", scaletta che riprende fedelmente quella eseguita durante lo storico Live Aid del 1985. Ecco, questa esibizione l'avrei inserita come extra per la versione blu-ray, sarebbe stata anche una motivazione in più per acquistare quel formato.

Ma come la valutiamo, alla fine, questa pubblicazione? Più che ottima a mio parere (e direi anche a parere di molti altri, dato che ha raggiunto il primo posto nelle classifiche, cosa che non accadeva da Made in Heaven).
Ottimo prodotto, bel mix dei loro tour, per la durata di quasi 2 ore.
Avete qualche dubbio se acquistarlo oppure no? Vi dico solo una cosa: l'assolo di Brian. Vi dico solo questo. Se siete andati a vederli dal vivo, sapete di cosa parlo. Se non li avete mai visti dal vivo fondete Last Horizon, lo spazio ed un tocco di Wembley 1986: avrete un'ottima idea di cosa sto parlando.

Insomma, voto finale: 8 e mezzo.
Non 10 per i motivi riportati sopra e, anche perchè quest'anno aspettavamo altro, tipo il box di The Miracle. Ma per questioni di causa maggiore, dovremmo ancora aspettare.

LINK PER ACQUISTARE QUEEN + ADAM LAMBERT: LIVE AROUND THE WORLD

Cd + Dvd: CLICCA QUI

Vinile: CLICCA QUI


sabato 14 settembre 2019

THE MIRACLE: il box uscirà nel 2020

Il 1989, per i Queen, è stato un anno molto prolifico. Hanno registrato innumerevoli tracce che, per anni, hanno girato per il web e all'interno di vari bootleg.
Basti pensare solamente a "Dog With A Bone", "I Guess We're Falling Out" e molte altre ancora...


Con grande sorpresa il 7 settembre, in occasione del party dedicato ai 73 anni di Freddie Mercury tenuto a Montreux, Jim "Miami" Beach ha annunciato l'uscita di un box dedicato a The Miracle per il 2020. Ha detto che all'interno troveremo materiale mai sentito fino ad ora.
Cosa ci dobbiamo aspettare? Che sia finalmente giunta l'ora di poter ascoltare in maniera ripulita tutte le demo che sono circolate fino ad ora? Oppure vi è ulteriore materiale che neanche i fan più accaniti conoscono?
Non ci rimane che aspettare e sperare per il meglio...!

giovedì 5 settembre 2019

La Leggenda non si ferma, auguri Freddie!

Come tutti ben sappiamo, oggi nel 1946 nasceva Freddie Mercury.
Avrebbe compiuto 73 anni. Ma la sua leggenda cresce sempre più ed ora è vivo più che mai.
Sulla pagina Facebook lo stiamo omaggiando, ed è bellissimo leggere commenti da tutto il mondo che lo ricordano con affetto ed amore.



Nella giornata odierna è stato rilasciato anche il video ufficiale di "Love me like there's no tomorrow". Un video animato, bellissimo e molto commovente che potete guardare qui sotto.


Una bella sorpresa per noi fan, giusto per ricordarci quanto sapeva emozionare con la sua voce e quanto la sua arte sia immortale attraverso il tempo.

Anche un'altra "sorpresa" è arrivata: finalmente hanno annunciato ufficialmente l'uscita del box Never Boring (clicca qui per ordinarlo con uno sconto di quasi 30 euro!) e in più hanno messo in vendita il picture disc. Clicca qui per ordinarlo.
Vi sono solo 2019 copie, quindi affrettatevi. 

Ancora auguri eterno mito! E, come sempre, grazie per accompagnarci durante questo tragitto chiamato vita...
Freddie non era una rock-star, lui è leggenda!




mercoledì 4 settembre 2019

NEVER BORING, MR. BAD GUY E BARCELONA

Da qualche settimana circolava la voce di un nuovo cofanetto a nome Freddie Mercury.
Da poche ore è trapelata l'immagine del box, il suo contenuto (ancora da confermare) e le possibili prenotazioni. 


Il box conterrà 3 cd, un dvd, un bluray, un libro di 120 pagine, un poster ed una cartolina. Molto probabilmente 2 cd saranno la remasterizzazione degli album Mr. Bad Guy e Barcelona, mentre per la "compilation" Never Boring la scaletta (per ora da confermare) è la seguente:

1) The Great Pretender  
2) I Was Born To Love You
3) Barcelona
4) In My Defence,
5) Love Kills
6) How Can I Go On
7) Love Me Like There's No Tomorrow
8) Living on my own (radio mix)
9) The Golden Boy
10) Time waits for no one
11) She blows hot and cold
12) Made in Heaven

Purtroppo nulla di nuovo e nulla di stuzzicante. Penso che questa raccolta sia pensata per i nuovi fan arrivati grazie al successo del film Bohemian Rhapsody.
Se volete acquistarlo, con uno sconto non indifferente di quasi 30 euro, ecco il link:


Per l'album Mr. Bad Guy non vi è ancora una tracklist e la copertina riporta la scritta "Special Edition". Credo che sia la medesima special edition contenente i vari mix.

Al link qui sotto potrete ordinarlo:

lunedì 24 giugno 2019

Freddie Mercury - Time Waits For No One [RECENSIONE]

Il 20 giugno di quest'anno, è stato rilasciato (sul canale ufficiale Freddie Mercury Solo) una versione inedita della più famosa Time, canzone creata da Dave Clark per l'omonimo musical.
Il testo non presenta nulla di nuovo, lo conosciamo a memoria, è vero, ma questa versione ci regala lo stesso emozioni.
Solo voce e piano (suonato da Mike Moran), per poter godere a pieno del vibrato inconfondibile nella voce di Mercury.
Piccole differenze sono presenti verso la parte finale della canzone e ciò rende il tutto più magico, perchè sembra quasi che Freddie sia ancora vivo a produrre musica e a cantarla per i suoi fan.



Il video presenta parti inedite del video che tutti noi conosciamo, il tutto ripulite in HD e magistralmente montate. L'impressione è proprio che sia un video a parte, girato a posta per questa splendida traccia.
L'emozione di sentire nuovamente Freddie, nel 2019 (così come era successo con Let Me In Your Heart Again), è sempre splendida. Immaginarlo mentre la incide, davanti al suo leggio, impegnato, ad occhi chiusi per raggiungere le note più alte, mentre tiene tra le mani il cavo delle cuffie come si vede nel making of di One Vision, è uno dei regali più belli ed inaspettati che un fan dei Queen potesse chiedere.

L'unica pecca è che, per ora, non vi è una copia fisica di questo brano.
Sarebbe stato bello se fosse stato pubblicato in occasione del Record Store Day, magari in copie limitate e vinile colorato...ma godiamocelo lo stesso.
Freddie Mercury, nel 2019, riesce ancora ad incantare e ad emozionare come pochi altri. Anzi, forse come nessun altro. D'altronde i numeri parlano chiaro: dopo appena 4 giorni dalla pubblicazione, il video ha superato le 4 milioni di visualizzazioni, e se pensiamo che sostanzialmente è una canzone già nota, questo fa capire quanto Freddie manchi.

venerdì 3 maggio 2019

Queen + Adam Lambert "The Show Must Go On" recensione

Quello che è andato in onda il 29 aprile, è stato un documentario fatto bene. Un qualcosa che, personalmente, andava fatto.
Ormai abbiamo tantissimi documentari che trattano della storia dei Queen fino alla morte di Freddie Mercury, ma dopo?
I Queen certamente non si sono fermati nel 1991 (o per meglio dire nel 1995 con la pubblicazione di Made in Heaven), anzi, hanno continuato a suonare, a fare musica, a portare avanti lo show, ed un documentario su questa parte della loro carriera era giustissimo farlo.
A parte le solite critiche mosse dai fan che continuano tutt'ora a dire che i Queen non esistono più, questo documentario dimostra con serietà e leggerezza che due artisti del calibro di Brian May e Roger Taylor non possono non fare musica. E per questo gli ringrazierò per sempre.
Certo, portare avanti una leggenda dal nome Queen non è facile, ma le due regine lo stanno facendo in modo superlativo.



Nel documentario non si parla solo della collaborazione con Adam Lambert, ma si parla anche della collaborazione con Paul Rodgers, del Freddie Mercury Tribute e di tutte quelle emozioni/sensazioni che Roger e Brian hanno passato da quel fatidico 24 novembre 1991.
Da esterni, noi percepiamo la perdita di una leggenda, di un uomo che mai nessuno potrà eguagliare. Ma loro hanno perso un amico, una persona che conoscevano da più di 20 anni e con la quale sono cresciuti insieme. Quindi non pretendiamo di capire il loro dolore, ammiriamo quello che stanno facendo e in Queen + Adam Lambert "The Show Must Go On" lo spiegano perfettamente.
Si vede la conoscenza con Lambert, i dietro le quinte dei loro concerti, dove ritrovano quella gioia di strimpellare insieme prima di salire sul palco ed affrontare le migliaia di persone pronte a cantare con loro.
Non mancano, ovviamente, pezzi di interviste con Freddie (dove ti strappa sempre una risata ed alleggerisce tutto il contesto).

Insomma, può piacere o non piacere Adam Lambert, ma qui scopriamo anche il suo lato umano, la paura che ha dovuto affrontare per riuscire a salire sul palco insieme a due leggende e ai soliti pregiudizi riguardo la sua omossesualità (siamo davvero nel 2019?). Un ragazzo che è riuscito a far tornare la voglia a Taylor e May di ritornare sul palco e a intraprendere immensi tour e, fortunatamente, questo progetto è stato ben accolto dalla maggior parte dei fan (anche perchè, se non fosse così, non sarebbero in giro dal 2012!).

Si accenna anche al film Bohemian Rhapsody, dove si vede il cameo di Lambert nel ruolo del camionista. Davvero molto apprezzato!
E voi cosa ne pensate? L'avete visto? Fatemelo sapere nei commenti!

martedì 30 aprile 2019

Sconti Queenici su Amazon!

Questa sarà una specie di rubrica che porterò regolarmente qui, sul blog.
Lo scopo è quello di proporvi dischi, libri o altro (ovviamente a tema Queen), ufficiali e scontati! Basterà cliccare sul link!
Partiamo subito con un magnifico libro:


Queen. Le canzoni, gli album, i concerti, i video, la carriera: l'enciclopedia definitiva


La Bibbia per tutti gli amanti dei Queen! Tutte le canzoni, tutti gli album (pure quelli solisti), le demo e molte curiosità in questo fantastico libro di oltre 400 pagine! Ve lo consiglio di cuore, io lo possiedo ed è un vero affare! A soli 11,80 euro al posto di 35! 


Se ancora dovete acquistare il film Bohemian Rhapsody e cercate una bella offerta, vi propongo questa:

Bohemian Rhapsody Steelbook + 2 poster

Questo bel bottino lo potrete avere per soli 24,99 euro! Il prezzo di listino era di 122 euro (un po' esagerato).
I due poster sono grandi 50x70, in carta perlata e ad alto spessore! Arrivano all'interno del tubo in cartone, quindi non ci saranno pieghe a rovinare il prodotto. Se ci pensate, la sola edizione steelbook costa sui 23...!


Ora mi rivolgo ai veri appassionati e collezionisti che sono a caccia di qualcosa di più succulento...
Il box Super Deluxe Edition del Live at Rainbow '74.






A poco più di 79 euro, è un vero affare! Lo possiedo da quando venne pubblicato e merita!
Come potete vedere, contiene 2 cd + 1 dvd + 1 bluray. Ma non solo...
All'interno vi sono riproduzioni fedeli della memorabilia del tour, 2 spille e altro ancora! Un vero tesoro!


Per altri aggiornamenti, tieni d'occhio la pagina facebook A QUEEN'S TALE




lunedì 8 aprile 2019

Gangsters Are Running This World: da oggi disponibile l'acquisto

Il primo aprile di quest'anno, Roger Taylor ha stupito tutti quanti con la pubblicazione di un nuovo singolo: Gangsters Are Running This World.

Una canzone sulla falsa riga di "The unblinking' eye", con un testo profondo che deve far rifletter l'ascoltatore.
Ed oggi è possibile l'acquisto di ben due versioni: la normale e la Purple Version (che dura decisamente meno rispetto a quella pubblicata su YouTube la settimana scorsa, ma è molto più rock 'n' roll).




Entrambe le versioni: https://amzn.to/2UzPvrH
Purple Version: https://amzn.to/2WTITC0


venerdì 29 marzo 2019

BOHEMIAN RHAPSODY -link per l'acquisto-

Ormai l'attesa è finita! Finalmente possiamo portare a casa il film sulla storia dei Queen e di Freddie Mercury! Eccovi di seguito i link per le varie edizioni!

 

Bohemian Rhapsody (DVD)

Contiene la performance integrale del Live Aid mai vista al cinema

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Bohemian Rhapsody (Blu-Ray)

Contiene la performance integrale del Live Aid mai vista al cinema e tanti altri contenuti speciali


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Bohemian Rhapsody

Contiene la performance integrale del Live Aid mai vista al cinema e tanti altri contenuti speciali, Digibook (1 DVD + 1 Blu-Ray + album fotografico)


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giovedì 25 ottobre 2018

Recensione BOHEMIAN RHAPSODY -il film- (CONTIENE SPOILER)


Dopo anni e anni di attesa finalmente il momento è giunto. Ho aspettato un po' per dirvi la mia, prima di tutto perchè volevo scriverla a mente lucida e sopratutto perchè volevo assorbire per bene tutto ciò che avevo/abbiamo visto alla prima mondiale del 23 ottobre.

Prima dell'uscita del film abbiamo avuto tra le mani la colonna sonora che, sostanzialmente, ci guida per tutta la trama del film, quindi un'idea degli eventi rappresentati da questa pellicola già era chiara.

Il film inizia e finisce con il Live Aid, come se tutto quello che vediamo in quelle 2 ore fosse una specie di flashback di Freddie prima di "affrontare" l'immensa folla di Wembley.


Partiamo subito col dire che è un film e, come tale, può prendersi certe libertà (come quella di fondere anni ed eventi che poco sono attinenti fra loro), per dare al film il giusto ritmo e la giusta dose di emozioni allo spettatore.
Non doveva essere un documentario, ma doveva trasportare il pubblico dentro l'anima dei Queen e di Freddie Mercury e su questo ci sono riusciti a pieno. Ve lo posso garantire.
Curato nei più piccoli particolari (che forse solo chi è un fan accanito può notare) come il cercare di coprire continuamente i "dentoni" con le labbra da parte di Malek (cosa che possiamo notare in qualsiasi intervista di Freddie), il fatto di bere il thé appena si sveglia, il quadro con la foto di Marlene Dietrich (attrice e cantante tedesca che Freddie amava, non a caso la copertina di The Works è opera di George Hurrell, fotografo dell'attrice),
Marlene Dietrich,
Freddie si ispirò a questa posa anche per Queen II
il continuo scontrarsi della band ed altre mille cose che sarebbero troppe da citarvi.

Veniamo ora alla trama.
Come abbiamo detto è un film (meglio ribadirlo), e l'inizio ti trasmette subito un senso di potenza misto paura, poichè vediamo Freddie/Rami alzarsi dal letto e prepararsi per lo show (Live Aid), il tutto con in sottofondo Somebody To Love.
Nessuna parola, nessun dialogo.
Tensione, potenza e paura misti in un unico sentimento che farà si che quell'esibizione venga ricordata tutt'oggi.
Si apre il sipario e veniamo catapultati nel 1970.
Da qui gli eventi saranno giustamente velocizzati. Freddie si unisce agli Smile trasformandoli in quella band leggendaria che risponde al nome dei Queen.
Le prime incisioni, i primi live, la voglia di essere sempre più grandi (sopratutto da parte di Freddie) e di sperimentare. Di non essere uguali a nessun'altra band.


Così ci possiamo gustare delle brevi "sessioni di registrazione/mixaggio" di Seven Seas Of Rhye, con delle scene divertenti, ma che non sforano nel ridicolo, e non ti danno l'impressione che stiano scimmiottando i veri Queen, ma che sono totalmente immedesimati nella loro parte, quasi come se stessero davvero registrando.
Intanto ci viene fatto vedere la nascita della storia d'amore tra Freddie e Mary, e sono scene intense, cariche di sentimento vero (anche perchè i due attori si sono davvero innamorati durante le riprese).
Vedremo anche l'esebizione di Killer Queen a TOTP, con relativa seccatura da parte dei quattro (anzi meglio dire tre) di suonarla in playback.
La storia prosegue fino a Bohemian Rhapsody. La sua incisione immensa, gli estenuanti "Galileo" di Roger e la visione di Freddie che piano piano prende forma.
Qui ci sono dei piccoli errori temporali ma non contano. I sentimenti che trasmettono queste scene sono la cosa principale.


Si sussegue la scoperta d'identità sessuale da parte di Freddie, preceduta da una naturale confusione e paura, che poi esplode negli eccessi che tutti conosciamo. E il film ce li mostra, ma sempre in maniera molto rispettosa, senza cadere nello scandaloso o nel patetico. Il passo è molto breve in questi casi, ed invece la sceneggiatura ha fatto in modo di non mettere mai a disagio lo spettatore senza tralasciare nessun aspetto di quel periodo, ovvero Monaco 1984.
Altri errori che sono presenti nel film non gli cito, perchè sapete benissimo di cosa sto parlando.
La scoperta della malattia è stata tratta molto delicatamente ma, ripeto, sempre con enorme rispetto.  La cosa molto positiva di Bohemian Rhapsody è che non cade nel melodrammatico. Non vediamo la lenta ma inesorabile fine di Freddie, ma lo vediamo esplodere in quella che molti considerano la loro miglior esibizione: il Live Aid.
Le lacrime non scenderanno come nei documentari, qui le lacrime scenderanno quando canterà We Are The Champions, poichè a questo punto lo spettatore se ne rende davvero conto: loro sono i campioni.
Un esibizione riprodotta alla perfezione, nei minimi gesti da parte di tutti e quattro gli attori. Aggiungeteci anche una regia davvero magnifica, che ti trasporta all'interno dello stadio di Wembley e capirete di cosa sto parlando.
Così si conclude questo viaggio dell'ascesa della leggenda, lasciandoti una voglia di fare sempre del tuo meglio. Lasciandoti un senso di potenza che ti vien voglia anche a te di salire su un palco.
Perchè chi non ha paura, vive per sempre.
Ha saputo mantenere le enormi aspettative? No. Perchè le ha addirittura superate.
Promosso a pieni voti e non vedo l'ora di averlo in dvd per godermelo in lingua originale.

venerdì 19 ottobre 2018

BOHEMIAN RHAPSODY -recensione della OST-

Oggi, 19 ottobre è uscita la soundtrack ufficiale del film Bohemian Rhapsody.
Quello che abbiamo tra le mani non è un semplice Greatest Hits come molti potevano aspettarsi.
Questa colonna sonora regala emozioni anche ai fan più scettici.
Partiamo con l'apertura di questo cd, ovvero la 20th Century Fox Fanfare riprodotta da Brian May e Roger Taylor. Potrà sembrare una piccolezza, ma è assolutamente geniale e potente, giusta per introiettarci in quello che sarà un viaggio nella carriera dei Queen.

Certo, alcune tracce le conosciamo a memorie (come Killer Queen o Somebody To Love), ma le chicche non finiscono.

Doin' All Right...revisited è forse la traccia per cui vale davvero la pena acquistare questa colonna sonora.
Gli Smile riuniti, che re incidono questa canzone, è un qualcosa di davvero emozionante! Un qualcosa che ti fa davvero percepire il tempo passato e le magie che sono riusciti a creare quei quattro ragazzi.

Poi troviamo la fantastica Fat Bottomed Girls dal live a Parigi del 1979, durante il tour di Jazz.
Una traccia live mai pubblicata prima che fa quasi sperare in una pubblicazione futura (2019?) di questo live.

E poi troviamo il Live Aid (non intero, mancano Crazy Little Thing Called Love e We Will Rock You) finalmente in versione audio, ripulita!
Ma non finisce qui...
Don't Stop Me Now...revisited è un'altra chicca. Leggermente rallentata rispetto all'originale con nuove incisioni da parte di May e Taylor, per dare alla traccia un tocco quasi live. Molto apprezzabile.

Insomma una OST degna di tale nome e che fa salire ancora di più l'acquolina in bocca per il film!
Voi l'avete presa? Cosa ne pensate?