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venerdì 3 maggio 2019

Queen + Adam Lambert "The Show Must Go On" recensione

Quello che è andato in onda il 29 aprile, è stato un documentario fatto bene. Un qualcosa che, personalmente, andava fatto.
Ormai abbiamo tantissimi documentari che trattano della storia dei Queen fino alla morte di Freddie Mercury, ma dopo?
I Queen certamente non si sono fermati nel 1991 (o per meglio dire nel 1995 con la pubblicazione di Made in Heaven), anzi, hanno continuato a suonare, a fare musica, a portare avanti lo show, ed un documentario su questa parte della loro carriera era giustissimo farlo.
A parte le solite critiche mosse dai fan che continuano tutt'ora a dire che i Queen non esistono più, questo documentario dimostra con serietà e leggerezza che due artisti del calibro di Brian May e Roger Taylor non possono non fare musica. E per questo gli ringrazierò per sempre.
Certo, portare avanti una leggenda dal nome Queen non è facile, ma le due regine lo stanno facendo in modo superlativo.



Nel documentario non si parla solo della collaborazione con Adam Lambert, ma si parla anche della collaborazione con Paul Rodgers, del Freddie Mercury Tribute e di tutte quelle emozioni/sensazioni che Roger e Brian hanno passato da quel fatidico 24 novembre 1991.
Da esterni, noi percepiamo la perdita di una leggenda, di un uomo che mai nessuno potrà eguagliare. Ma loro hanno perso un amico, una persona che conoscevano da più di 20 anni e con la quale sono cresciuti insieme. Quindi non pretendiamo di capire il loro dolore, ammiriamo quello che stanno facendo e in Queen + Adam Lambert "The Show Must Go On" lo spiegano perfettamente.
Si vede la conoscenza con Lambert, i dietro le quinte dei loro concerti, dove ritrovano quella gioia di strimpellare insieme prima di salire sul palco ed affrontare le migliaia di persone pronte a cantare con loro.
Non mancano, ovviamente, pezzi di interviste con Freddie (dove ti strappa sempre una risata ed alleggerisce tutto il contesto).

Insomma, può piacere o non piacere Adam Lambert, ma qui scopriamo anche il suo lato umano, la paura che ha dovuto affrontare per riuscire a salire sul palco insieme a due leggende e ai soliti pregiudizi riguardo la sua omossesualità (siamo davvero nel 2019?). Un ragazzo che è riuscito a far tornare la voglia a Taylor e May di ritornare sul palco e a intraprendere immensi tour e, fortunatamente, questo progetto è stato ben accolto dalla maggior parte dei fan (anche perchè, se non fosse così, non sarebbero in giro dal 2012!).

Si accenna anche al film Bohemian Rhapsody, dove si vede il cameo di Lambert nel ruolo del camionista. Davvero molto apprezzato!
E voi cosa ne pensate? L'avete visto? Fatemelo sapere nei commenti!

lunedì 10 settembre 2018

Queen I, i primi passi della Regina [Retro-recensione]

Della storia di quest'album si è detto praticamente tutto, in questo post voglio solo condividere con voi il mio pensiero, una recensione appunto di ciò che è il primo album dei Queen.

Ammetto che al primo ascolto (quando ero bimbo), quest'album non mi diceva granché. Ero abituato al sound dei Queen anni '80 (come The Works, The Miracle od Hot Space) e perciò la mia piccola testolina non si rendeva pienamente conto che questo era il sound iniziale di coloro che poi canteranno pezzi come Radio Ga-Ga o I Want It All.
Ma poi, per fortuna, si cresce...

Ed è allora, quando acquisisci maggiore consapevolezza della musica in generale, e della storia della band, che si inizia ad amare Queen I.

Quell'intro di chitarra con la quale inizia il disco mi ha rapito e, ad oggi, è uno degli album che ascolto maggiormente.
Dopo aver compreso gli sforzi che hanno fatto le nostre quattro regine per registrare il loro primo album, si notano ancor di più le ambizioni e le radici musicali che si celano dietro le canzoni.

Da Modern Times Rock 'n' Roll (che alcuni critici la considerano un preludio di quello che sarà il punk, ma qui siamo nel 1973) a pezzi blues come Son And Daughter che rimanda molto alle sonorità dei Led Zeppelin (band che amavano, giustamente) per poi passare a Liar con il suo inconfondibile intro di batteria, dove già si capisce la maestria di Roger Taylor.



Insomma, è un album perfetto? Certamente no. Dobbiamo essere obiettivi e lasciar stare la voce del fan che è in noi e ci sprona a dire che è fantastico.

Queen I è un gran bell'album d'esordio, e come ogni album d'esordio ha quel non so ché di acerbo, di
20.11.1973 - Concert: Queen live at the New Theatre, Oxford, UK
grezzo. Ma, forse, è proprio questo il bello.
Sentire un Freddie Mercury non ancora a pieno della sua potenza vocale, per poi sentirlo maturare in ogni album.
Vedere un John Deacon che ancora non prendeva parte nello scrivere canzoni (l'intero album è a firma Mercury / May, tranne appunto Modern Times Rock 'n' Roll che è a firma Taylor).

Purtroppo si deve anche dire che, quando uscì, non venne praticamente considerato. E fu un peccato perchè meritava.
 Ma, oggi, con il senno del poi è bello anche rendersi conto che con la perseveranza i Queen si sono aggiudicati un posto nella storia della musica, e tutto partì praticamente da quest'album del 1973.

Ed infatti l'album si chiude con una Seven Seas Of Rhye... solo musicale, che fa intendere all'ascoltatore che ci sarà un seguito. Che la storia non è finita e la magia continuerà.

"All you people keep yourself alive...!"

venerdì 19 ottobre 2018

BOHEMIAN RHAPSODY -recensione della OST-

Oggi, 19 ottobre è uscita la soundtrack ufficiale del film Bohemian Rhapsody.
Quello che abbiamo tra le mani non è un semplice Greatest Hits come molti potevano aspettarsi.
Questa colonna sonora regala emozioni anche ai fan più scettici.
Partiamo con l'apertura di questo cd, ovvero la 20th Century Fox Fanfare riprodotta da Brian May e Roger Taylor. Potrà sembrare una piccolezza, ma è assolutamente geniale e potente, giusta per introiettarci in quello che sarà un viaggio nella carriera dei Queen.

Certo, alcune tracce le conosciamo a memorie (come Killer Queen o Somebody To Love), ma le chicche non finiscono.

Doin' All Right...revisited è forse la traccia per cui vale davvero la pena acquistare questa colonna sonora.
Gli Smile riuniti, che re incidono questa canzone, è un qualcosa di davvero emozionante! Un qualcosa che ti fa davvero percepire il tempo passato e le magie che sono riusciti a creare quei quattro ragazzi.

Poi troviamo la fantastica Fat Bottomed Girls dal live a Parigi del 1979, durante il tour di Jazz.
Una traccia live mai pubblicata prima che fa quasi sperare in una pubblicazione futura (2019?) di questo live.

E poi troviamo il Live Aid (non intero, mancano Crazy Little Thing Called Love e We Will Rock You) finalmente in versione audio, ripulita!
Ma non finisce qui...
Don't Stop Me Now...revisited è un'altra chicca. Leggermente rallentata rispetto all'originale con nuove incisioni da parte di May e Taylor, per dare alla traccia un tocco quasi live. Molto apprezzabile.

Insomma una OST degna di tale nome e che fa salire ancora di più l'acquolina in bocca per il film!
Voi l'avete presa? Cosa ne pensate?



giovedì 15 ottobre 2020

Live Around The World: Recensione

 



Aspettavamo una pubblicazione simile? Era davvero questo che i fan volevano? Si e no.
Coloro che hanno amato (e amano tutt'ora) questa collaborazione aspettavano e desideravano un loro disco live. Un qualcosa che riassumesse le emozioni di vedere e sentire i Queen (Brian May e Roger Taylor) dal vivo comodamente da casa.
Queen + Adam Lambert: Live Around the World riesce perfettamente in questo.
Certo, ci sono delle piccole mancanze, cose che avrei voluto vedere all'interno di quest'album, ma ne parleremo più avanti nella recensione.
Un album che riassume i loro ultimi tour (precisamente quelli dal 2014 fino al 2020).
Suono pulito, curato, immagini perfette ed un montaggio tale da farti sembrare davvero lì, in prima fila a goderti gli assoli di Brian, la potenza di Roger e, ammettiamolo, la bravura di Adam.

La versione che ho acquistato è quella cd+ blu-ray (acquistabile qui a soli 27,60 euro) e qui nascono le piccolissime pecche della quale vi parlavo ad inizio articolo.
Avrei aggiunto qualche traccia (una su tutte Machines che potete guardare qui sotto, registrata in maniera amatoriale).


Non capisco neanche il perchè nel cd audio la Drum Battle e il Guitar Solo non siano state inserite ma
soprattutto non mi spiego il perchè non abbiano inserito la versione completa di Bohemian Rhapsody, dato che la scenografia durante quell'esibizione meritava davvero.
Certo, hanno inserito la scaletta completa eseguita per il "Fire Fight Australia", scaletta che riprende fedelmente quella eseguita durante lo storico Live Aid del 1985. Ecco, questa esibizione l'avrei inserita come extra per la versione blu-ray, sarebbe stata anche una motivazione in più per acquistare quel formato.

Ma come la valutiamo, alla fine, questa pubblicazione? Più che ottima a mio parere (e direi anche a parere di molti altri, dato che ha raggiunto il primo posto nelle classifiche, cosa che non accadeva da Made in Heaven).
Ottimo prodotto, bel mix dei loro tour, per la durata di quasi 2 ore.
Avete qualche dubbio se acquistarlo oppure no? Vi dico solo una cosa: l'assolo di Brian. Vi dico solo questo. Se siete andati a vederli dal vivo, sapete di cosa parlo. Se non li avete mai visti dal vivo fondete Last Horizon, lo spazio ed un tocco di Wembley 1986: avrete un'ottima idea di cosa sto parlando.

Insomma, voto finale: 8 e mezzo.
Non 10 per i motivi riportati sopra e, anche perchè quest'anno aspettavamo altro, tipo il box di The Miracle. Ma per questioni di causa maggiore, dovremmo ancora aspettare.

LINK PER ACQUISTARE QUEEN + ADAM LAMBERT: LIVE AROUND THE WORLD

Cd + Dvd: CLICCA QUI

Vinile: CLICCA QUI


lunedì 8 aprile 2019

Gangsters Are Running This World: da oggi disponibile l'acquisto

Il primo aprile di quest'anno, Roger Taylor ha stupito tutti quanti con la pubblicazione di un nuovo singolo: Gangsters Are Running This World.

Una canzone sulla falsa riga di "The unblinking' eye", con un testo profondo che deve far rifletter l'ascoltatore.
Ed oggi è possibile l'acquisto di ben due versioni: la normale e la Purple Version (che dura decisamente meno rispetto a quella pubblicata su YouTube la settimana scorsa, ma è molto più rock 'n' roll).




Entrambe le versioni: https://amzn.to/2UzPvrH
Purple Version: https://amzn.to/2WTITC0