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martedì 18 ottobre 2022

FACE IT ALONE: recensione e prova dell'immortalità di Freddie

 Questo blog era praticamente abbandonato.

Piccoli stralci, poche parole scritte, qualche opinione data in passato.


Eppure oggi eccoci qui, a parlare nuovamente di emozioni, di sentimenti. A rendere nuovamente omaggio ai Queen ed, ovviamente, a Freddie Mercury.


Da anni, noi fans, aspettavamo questo famigerato box di The Miracle ed il momento è finalmente giunto.


Ed il primo assaggio che abbiamo avuto in questi giorni (per la precisione il 13 ottobre) è stato un tuffo al cuore, una mancanza di respiro, un momento dove la lacrime hanno detto più di mille parole o di mille video.

Si poteva fare una video recensione, una reazione in diretta...e invece no.

Ho preferito aspettare, far parlare gli altri, ascoltare anche le loro opinioni ed assaporare per bene questa traccia (non tanto inedita, ovvio) prima di dedicarle un pensiero.


Ed eccoci qui.


Da quelle sessioni di The Miracle del 1988/89, da quella convention del 2000 dove fu fatta ascoltare per la prima volta, finalmente FACE IT ALONE trova il giusto spazio nel 2022, un anno ed un periodo storico non del tutto sbagliato (a parer mio) per pubblicare questa piccola gemma.


Siamo reduci da una pandemia globale, un imminente guerra è, quasi, letteralmente alle porte: e proprio in questo contesto si inserisce la canzone.



"Affrontalo da solo" potremmo tradurlo, perchè "alla fine devi affrontarlo da solo", qualsiasi cosa sia.


Freddie sembra venirci in soccorso, sembra tenderci una mano e ci ricorda che tutto va affrontato, bello o brutto che sia. 

Una traccia dai toni cupi, struggente, alimentata anche dalla conoscenza che abbiamo ora della malattia di Mercury. 

Un gioiello. E chi crede che i Queen siano nuovi a questo tipo di atmosfera si sbaglia di grosso, vi consiglio di recuperarvi Don't Try So Hard, oppure Mother Love per citarne alcune.


L'arrangiamento della canzone è essenziale, sicuramente per dar maggior risalto alla voce e per far si che il significato del testo non si perda in inutili fraseggi. 

Secca, diretta ed a tratti mistica oserei dire, Face it alone ci dimostra che Freddie è ancora qui pronto ad emozionarci e a non essere mai noioso.

Numero 1 in oltre 20 paesi, vorrà dire pur qualcosa, no?


Il box di The Miracle verrà pubblicato il 18 novembre: QUI potete preordinarlo.

Il singolo di FECE IT ALONE si può preordinare QUI



martedì 20 ottobre 2020

Queen + David Bowie: hanno inciso altro oltre "Under Pressure"?

 Ebbene si, come molti fan ben sapranno, i Queen  e David Bowie non incisero solamente Under Pressure insieme. Come già affermò Peter Hince, roadie di Freddie, le 5 leggende del rock registrarono altro materiale.


Una fra tutte (quella che più circola nei bootleg) è senz'altro Feel Like.
Un brano decisamente improvvisato, dove troviamo un Duca Bianco al pianoforte e Freddie che sembra quasi stia improvvisando il testo.
Molte analogie tra questa canzone e Under Pressure sono evidenti: le melodie della chitarra su tutte.
La si può tranquillamente definire l'embrione della canzone che tutti noi conosciamo.
(La potete ascoltare alla fine dell'articolo)


In pochi invece sanno che David figura in una primissima versione di Cool Cat, brano presente nell'album Hot Space. Registrò i cori, ma decise in seguito di toglierli perchè non era completamente soddisfatto del risultato finale.

Lo stesso Brian May, in un'intervista a Mojo per la promozione del libro Queen in 3-D (acquistabile qui) disse: "Volarono scintille, ed è per questo che la canzone è venuta così bene. Non tutto di ciò che facemmo in quelle sessioni ha visto la luce del sole, per cui ci si potrebbe fare un pensierino".

Ma non è tutto qui...

Hince, all'interno del libro di Neil Cossar su David Bowie I Was There aggiunge "Hanno… eseguito delle canzoni originali che hanno realizzato insieme e anche delle cover. Erano semplicemente in studio ad improvvisare e tutto venne registrato: All The Young Dudes, All The Way From Memphis e vari altri classici del rock"..."Ero in studio con loro. È stato tutto davvero spontaneo; uno di quei momenti rock’n’roll. Scherzavano suonando insieme le loro rispettive canzoni. Certamente ci sono altri brani registrati dai Queen con Bowie in cui Freddie canta, e non sono mai stati pubblicati; era decisamente grezzo, ma si tratta di materiale assolutamente originale.  Erano incredibilmente istintivi, degli ottimi musicisti".


Vedranno mai la luce questi brani? Non ci resta che aspettare e sperare!




sabato 14 settembre 2019

THE MIRACLE: il box uscirà nel 2020

Il 1989, per i Queen, è stato un anno molto prolifico. Hanno registrato innumerevoli tracce che, per anni, hanno girato per il web e all'interno di vari bootleg.
Basti pensare solamente a "Dog With A Bone", "I Guess We're Falling Out" e molte altre ancora...


Con grande sorpresa il 7 settembre, in occasione del party dedicato ai 73 anni di Freddie Mercury tenuto a Montreux, Jim "Miami" Beach ha annunciato l'uscita di un box dedicato a The Miracle per il 2020. Ha detto che all'interno troveremo materiale mai sentito fino ad ora.
Cosa ci dobbiamo aspettare? Che sia finalmente giunta l'ora di poter ascoltare in maniera ripulita tutte le demo che sono circolate fino ad ora? Oppure vi è ulteriore materiale che neanche i fan più accaniti conoscono?
Non ci rimane che aspettare e sperare per il meglio...!

martedì 30 aprile 2019

Sconti Queenici su Amazon!

Questa sarà una specie di rubrica che porterò regolarmente qui, sul blog.
Lo scopo è quello di proporvi dischi, libri o altro (ovviamente a tema Queen), ufficiali e scontati! Basterà cliccare sul link!
Partiamo subito con un magnifico libro:


Queen. Le canzoni, gli album, i concerti, i video, la carriera: l'enciclopedia definitiva


La Bibbia per tutti gli amanti dei Queen! Tutte le canzoni, tutti gli album (pure quelli solisti), le demo e molte curiosità in questo fantastico libro di oltre 400 pagine! Ve lo consiglio di cuore, io lo possiedo ed è un vero affare! A soli 11,80 euro al posto di 35! 


Se ancora dovete acquistare il film Bohemian Rhapsody e cercate una bella offerta, vi propongo questa:

Bohemian Rhapsody Steelbook + 2 poster

Questo bel bottino lo potrete avere per soli 24,99 euro! Il prezzo di listino era di 122 euro (un po' esagerato).
I due poster sono grandi 50x70, in carta perlata e ad alto spessore! Arrivano all'interno del tubo in cartone, quindi non ci saranno pieghe a rovinare il prodotto. Se ci pensate, la sola edizione steelbook costa sui 23...!


Ora mi rivolgo ai veri appassionati e collezionisti che sono a caccia di qualcosa di più succulento...
Il box Super Deluxe Edition del Live at Rainbow '74.






A poco più di 79 euro, è un vero affare! Lo possiedo da quando venne pubblicato e merita!
Come potete vedere, contiene 2 cd + 1 dvd + 1 bluray. Ma non solo...
All'interno vi sono riproduzioni fedeli della memorabilia del tour, 2 spille e altro ancora! Un vero tesoro!


Per altri aggiornamenti, tieni d'occhio la pagina facebook A QUEEN'S TALE




giovedì 25 ottobre 2018

Recensione BOHEMIAN RHAPSODY -il film- (CONTIENE SPOILER)


Dopo anni e anni di attesa finalmente il momento è giunto. Ho aspettato un po' per dirvi la mia, prima di tutto perchè volevo scriverla a mente lucida e sopratutto perchè volevo assorbire per bene tutto ciò che avevo/abbiamo visto alla prima mondiale del 23 ottobre.

Prima dell'uscita del film abbiamo avuto tra le mani la colonna sonora che, sostanzialmente, ci guida per tutta la trama del film, quindi un'idea degli eventi rappresentati da questa pellicola già era chiara.

Il film inizia e finisce con il Live Aid, come se tutto quello che vediamo in quelle 2 ore fosse una specie di flashback di Freddie prima di "affrontare" l'immensa folla di Wembley.


Partiamo subito col dire che è un film e, come tale, può prendersi certe libertà (come quella di fondere anni ed eventi che poco sono attinenti fra loro), per dare al film il giusto ritmo e la giusta dose di emozioni allo spettatore.
Non doveva essere un documentario, ma doveva trasportare il pubblico dentro l'anima dei Queen e di Freddie Mercury e su questo ci sono riusciti a pieno. Ve lo posso garantire.
Curato nei più piccoli particolari (che forse solo chi è un fan accanito può notare) come il cercare di coprire continuamente i "dentoni" con le labbra da parte di Malek (cosa che possiamo notare in qualsiasi intervista di Freddie), il fatto di bere il thé appena si sveglia, il quadro con la foto di Marlene Dietrich (attrice e cantante tedesca che Freddie amava, non a caso la copertina di The Works è opera di George Hurrell, fotografo dell'attrice),
Marlene Dietrich,
Freddie si ispirò a questa posa anche per Queen II
il continuo scontrarsi della band ed altre mille cose che sarebbero troppe da citarvi.

Veniamo ora alla trama.
Come abbiamo detto è un film (meglio ribadirlo), e l'inizio ti trasmette subito un senso di potenza misto paura, poichè vediamo Freddie/Rami alzarsi dal letto e prepararsi per lo show (Live Aid), il tutto con in sottofondo Somebody To Love.
Nessuna parola, nessun dialogo.
Tensione, potenza e paura misti in un unico sentimento che farà si che quell'esibizione venga ricordata tutt'oggi.
Si apre il sipario e veniamo catapultati nel 1970.
Da qui gli eventi saranno giustamente velocizzati. Freddie si unisce agli Smile trasformandoli in quella band leggendaria che risponde al nome dei Queen.
Le prime incisioni, i primi live, la voglia di essere sempre più grandi (sopratutto da parte di Freddie) e di sperimentare. Di non essere uguali a nessun'altra band.


Così ci possiamo gustare delle brevi "sessioni di registrazione/mixaggio" di Seven Seas Of Rhye, con delle scene divertenti, ma che non sforano nel ridicolo, e non ti danno l'impressione che stiano scimmiottando i veri Queen, ma che sono totalmente immedesimati nella loro parte, quasi come se stessero davvero registrando.
Intanto ci viene fatto vedere la nascita della storia d'amore tra Freddie e Mary, e sono scene intense, cariche di sentimento vero (anche perchè i due attori si sono davvero innamorati durante le riprese).
Vedremo anche l'esebizione di Killer Queen a TOTP, con relativa seccatura da parte dei quattro (anzi meglio dire tre) di suonarla in playback.
La storia prosegue fino a Bohemian Rhapsody. La sua incisione immensa, gli estenuanti "Galileo" di Roger e la visione di Freddie che piano piano prende forma.
Qui ci sono dei piccoli errori temporali ma non contano. I sentimenti che trasmettono queste scene sono la cosa principale.


Si sussegue la scoperta d'identità sessuale da parte di Freddie, preceduta da una naturale confusione e paura, che poi esplode negli eccessi che tutti conosciamo. E il film ce li mostra, ma sempre in maniera molto rispettosa, senza cadere nello scandaloso o nel patetico. Il passo è molto breve in questi casi, ed invece la sceneggiatura ha fatto in modo di non mettere mai a disagio lo spettatore senza tralasciare nessun aspetto di quel periodo, ovvero Monaco 1984.
Altri errori che sono presenti nel film non gli cito, perchè sapete benissimo di cosa sto parlando.
La scoperta della malattia è stata tratta molto delicatamente ma, ripeto, sempre con enorme rispetto.  La cosa molto positiva di Bohemian Rhapsody è che non cade nel melodrammatico. Non vediamo la lenta ma inesorabile fine di Freddie, ma lo vediamo esplodere in quella che molti considerano la loro miglior esibizione: il Live Aid.
Le lacrime non scenderanno come nei documentari, qui le lacrime scenderanno quando canterà We Are The Champions, poichè a questo punto lo spettatore se ne rende davvero conto: loro sono i campioni.
Un esibizione riprodotta alla perfezione, nei minimi gesti da parte di tutti e quattro gli attori. Aggiungeteci anche una regia davvero magnifica, che ti trasporta all'interno dello stadio di Wembley e capirete di cosa sto parlando.
Così si conclude questo viaggio dell'ascesa della leggenda, lasciandoti una voglia di fare sempre del tuo meglio. Lasciandoti un senso di potenza che ti vien voglia anche a te di salire su un palco.
Perchè chi non ha paura, vive per sempre.
Ha saputo mantenere le enormi aspettative? No. Perchè le ha addirittura superate.
Promosso a pieni voti e non vedo l'ora di averlo in dvd per godermelo in lingua originale.

venerdì 19 ottobre 2018

BOHEMIAN RHAPSODY -recensione della OST-

Oggi, 19 ottobre è uscita la soundtrack ufficiale del film Bohemian Rhapsody.
Quello che abbiamo tra le mani non è un semplice Greatest Hits come molti potevano aspettarsi.
Questa colonna sonora regala emozioni anche ai fan più scettici.
Partiamo con l'apertura di questo cd, ovvero la 20th Century Fox Fanfare riprodotta da Brian May e Roger Taylor. Potrà sembrare una piccolezza, ma è assolutamente geniale e potente, giusta per introiettarci in quello che sarà un viaggio nella carriera dei Queen.

Certo, alcune tracce le conosciamo a memorie (come Killer Queen o Somebody To Love), ma le chicche non finiscono.

Doin' All Right...revisited è forse la traccia per cui vale davvero la pena acquistare questa colonna sonora.
Gli Smile riuniti, che re incidono questa canzone, è un qualcosa di davvero emozionante! Un qualcosa che ti fa davvero percepire il tempo passato e le magie che sono riusciti a creare quei quattro ragazzi.

Poi troviamo la fantastica Fat Bottomed Girls dal live a Parigi del 1979, durante il tour di Jazz.
Una traccia live mai pubblicata prima che fa quasi sperare in una pubblicazione futura (2019?) di questo live.

E poi troviamo il Live Aid (non intero, mancano Crazy Little Thing Called Love e We Will Rock You) finalmente in versione audio, ripulita!
Ma non finisce qui...
Don't Stop Me Now...revisited è un'altra chicca. Leggermente rallentata rispetto all'originale con nuove incisioni da parte di May e Taylor, per dare alla traccia un tocco quasi live. Molto apprezzabile.

Insomma una OST degna di tale nome e che fa salire ancora di più l'acquolina in bocca per il film!
Voi l'avete presa? Cosa ne pensate?



lunedì 10 settembre 2018

Queen I, i primi passi della Regina [Retro-recensione]

Della storia di quest'album si è detto praticamente tutto, in questo post voglio solo condividere con voi il mio pensiero, una recensione appunto di ciò che è il primo album dei Queen.

Ammetto che al primo ascolto (quando ero bimbo), quest'album non mi diceva granché. Ero abituato al sound dei Queen anni '80 (come The Works, The Miracle od Hot Space) e perciò la mia piccola testolina non si rendeva pienamente conto che questo era il sound iniziale di coloro che poi canteranno pezzi come Radio Ga-Ga o I Want It All.
Ma poi, per fortuna, si cresce...

Ed è allora, quando acquisisci maggiore consapevolezza della musica in generale, e della storia della band, che si inizia ad amare Queen I.

Quell'intro di chitarra con la quale inizia il disco mi ha rapito e, ad oggi, è uno degli album che ascolto maggiormente.
Dopo aver compreso gli sforzi che hanno fatto le nostre quattro regine per registrare il loro primo album, si notano ancor di più le ambizioni e le radici musicali che si celano dietro le canzoni.

Da Modern Times Rock 'n' Roll (che alcuni critici la considerano un preludio di quello che sarà il punk, ma qui siamo nel 1973) a pezzi blues come Son And Daughter che rimanda molto alle sonorità dei Led Zeppelin (band che amavano, giustamente) per poi passare a Liar con il suo inconfondibile intro di batteria, dove già si capisce la maestria di Roger Taylor.



Insomma, è un album perfetto? Certamente no. Dobbiamo essere obiettivi e lasciar stare la voce del fan che è in noi e ci sprona a dire che è fantastico.

Queen I è un gran bell'album d'esordio, e come ogni album d'esordio ha quel non so ché di acerbo, di
20.11.1973 - Concert: Queen live at the New Theatre, Oxford, UK
grezzo. Ma, forse, è proprio questo il bello.
Sentire un Freddie Mercury non ancora a pieno della sua potenza vocale, per poi sentirlo maturare in ogni album.
Vedere un John Deacon che ancora non prendeva parte nello scrivere canzoni (l'intero album è a firma Mercury / May, tranne appunto Modern Times Rock 'n' Roll che è a firma Taylor).

Purtroppo si deve anche dire che, quando uscì, non venne praticamente considerato. E fu un peccato perchè meritava.
 Ma, oggi, con il senno del poi è bello anche rendersi conto che con la perseveranza i Queen si sono aggiudicati un posto nella storia della musica, e tutto partì praticamente da quest'album del 1973.

Ed infatti l'album si chiude con una Seven Seas Of Rhye... solo musicale, che fa intendere all'ascoltatore che ci sarà un seguito. Che la storia non è finita e la magia continuerà.

"All you people keep yourself alive...!"

giovedì 6 settembre 2018

Bohemian Rhapsody OST (Exclusive Queen Online Store Version)

Dal 5 settembre è possibile prenotare la colonna sonora dell'imminente film "Bohemian Rhapsody", che verrà pubblicata il 19 ottobre. La cosa gustosa è che tramite lo shop ufficiale dei Queen, è possibile ottenere questa esclusiva versione ad un costo decisamente interessante: poco più di 17 euro!


All'interno è presente anche un bel poster del film ed il cd ha una confezione cartonata. 
Ecco il link per acquistarlo: Bohemian Rhapsody OST

Dal sito http://www.spettakolo.it possiamo leggere degli approfondimenti che vi riporto qui:

"A differenza di Flash Gordon, nella colonna sonora di Bohemian Rhapsody non sono inclusi dialoghi. Il film utilizza solo parti delle canzoni e dei brani dal vivo, mentre nel disco ci sono le versioni integrali.
L’audio dei cinque brani tratti dall’esibizione al Live Aid del 13 luglio 1985 non era mai stato pubblicato prima d’ora. Erano infatti disponibili solo in video nel DVD/BluRay di Queen Rock Montreal.
Fat Bottomed Girls è inedita e fu incisa negli spettacoli di Parigi del 1979 (Jazzworld tour), Now I’m Here è stata registrata nel 1975 all’Hammersmith Odeon di Londra in occasione della sfilata della vigilia di Natale e il duetto tra Freddie e Brian in Love of My Life è parte del festival Rock in Rio del Gennaio 1985. Prima d’oggi quest’ultima traccia era disponibile solo in versione video.
I tre restanti brani della colonna sonora saranno molto apprezzati dai fan dei Queen. We Will Rock You inizia come una versione in studio per poi integrarsi perfettamente in un’esibizione dal vivo con la partecipazione del pubblico. Questo mash-up è stato realizzato appositamente per il film Bohemian RhapsodyDon’t Stop Me Now presenta nuove parti di chitarra registrate da Brian ed è molto più simile a come la band suona oggi il brano dal vivo.
Doing All Right era stata originariamente registrata dagli Smile, la band prodromica dei Queen, composta da Brian e Roger con il cantante Tim Staffell. Quando Tim se ne andò, Roger e Brian si unirono a Freddie per formare i Queen, che la reinterpretarono includendola nel loro primo album. Per ricreare la versione originale degli Smile, Brian e Roger si sono riuniti con Staffell agli Abbey Road Studios per registrare nuovamente Doing All Right e completare così la colonna sonora di Bohemian Rhapsody. Questa session, con le voci di Roger, Tim e Brian è stata dunque realizzata quasi 50 anni dopo la registrazione originale degli Smile".

Ecco la tracklist:

1. 20th Century Fox Fanfare 0:25
2. Somebody To Love 4:56
3. Doing All Right… revisited (Performed by Smile) 3:17
4. Keep Yourself Alive (Live At The Rainbow) 3:56
5. Killer Queen 2:59
6. Fat Bottomed Girls (Live In Paris) 4:38
7. Bohemian Rhapsody 5:55
8. Now I’m Here (Live At Hammersmith Odeon) 4:26
9. Crazy Little Thing Called Love 2:43
10. Love Of My Life (Rock In Rio) 4:29
11. We Will Rock You (Movie Mix) 2:09
12. Another One Bites The Dust 3:35
13. I Want To Break Free 3:43
14. Under Pressure (Performed by Queen & David Bowie) 4:04
15. Who Wants To Live Forever 5:15
16. Bohemian Rhapsody (Live Aid) 2:28
17. Radio Ga Ga (Live Aid) 4:06
18. Ay-Oh (Live Aid) 0:41
19. Hammer To Fall (Live Aid) 4:04
20. We Are The Champions (Live Aid) 3:57
21. Don’t Stop Me Now… revisited 3:38
22. The Show Must Go On 4:32 

Indossa la giacca di Freddie al Freddie Mercury Birthday Party!

Notizia di oggi, 6 settembre.
Al Freddie Mercury Birthday Party, che si terrà a Montreux sabato 8 settembre, sarà possibile vedere 4 abiti di scena usati da Rami Malek nel film (presso la mostra Queen Studio Experience) e non solo, sarà possibile indossare (per farsi una foto previa donazione al Mercury Phoenix Trust) la giacca che Freddie indossava nel The Works Tour.




















Per maggiori info visitate il sito ufficiale dei Queen: QueenOnline.com

Benvenuti nel blog italiano di A Queen's Tale

Benvenuti a tutti!

Questo sarà il blog collegato alla pagina facebook (che forse già conoscete) A Queen's Tale.
Perchè ho deciso di aprire questo blog?
Semplicemente per condividere con tutti voi la mia passione legata ai Queen.
Vi potrete trovare le news della band, delle retro-recensioni per gli album (sia studio che live), dei video fatti a posta per voi (a proposito, vi è anche il canale YouTube) e molto altro.

Insomma è un blog di un fan dei Queen per i fan dei Queen.

In questi giorni il sito sarà in costruzione, ma tenetelo d'occhio. Le sorprese arriveranno a breve!

Stay tuned & we will rock you!